Programma Teatro Fonderia Leopolda - Follonica (GR)

STAGIONE TEATRALE 2016/2017
Direzione artistica Eugenio Allegri
Inizio spettacoli ore 21.15 - Teatro Fonderia Leopolda, Area Ex Ilva

 

LUNEDÌ 31 OTTOBRE 2016
Il bagno

di Astrid Veillon, adattamento di Beatriz Santana; versione italiana di David Conati
Regia di Gabriel Olivares
Con Stefania Sandrelli, Amanda Sandrelli, Claudia Ferri, Ramona Fiorini, Serena Iansiti
Produzione: Alessandro Longobardi per OTI

Una festa a sorpresa, un compleanno, un bagno.
Lu compie 40 anni e le sue tre migliori amiche Coco, Mariarosa e Angela hanno deciso di organizzare una festa a sorpresa a casa del suo fi danzato. Ma a sorpresa arriva anche Carmen, madre di Lu.
In una notte di follia, ubriachezza, incomprensioni e scoperte "in bagno", le quattro amiche si trovano ad aff rontare la verità sulla loro amicizia: il bagno "è un gioco di seduzione, una metafora di vita, un nascondiglio, un lavoro sull'introspezione e soprattutto un trattato sull'uomo". Uno spettacolo divertente e sincero, diretto con intelligenza da uno dei giovani registi più interessanti e prolifi ci della scena spagnola: Gabriel Olivares.
Un omaggio ad un'icona del cinema italiano, Stefania Sandrelli, che in questa straordinaria occasione è in scena accanto alla figlia Amanda,

VENERDÌ 25 NOVEMBRE 2016
Laika

di Ascanio Celestini

Con Ascanio Celestini e Gianluca Casadei alla fi sarmonica. Voce fuori campo di Alba Rohrwacher
Produzione: Fabbrica s.r.l.

Un Gesù improbabile che dice di essere stato mandato molte volte nel mondo si confronta con i propri dubbi e le proprie paure. Vive chiuso in un appartamento di qualche periferia. Dalla sua fi nestra si vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l'elemosina e di notte dorme tra i cartoni. Con Cristo c'è Pietro che passa gran parte del tempo fuori casa ad operare concretamente nel mondo: fa la spesa, compra pezzi di ricambio per riparare lo scaldabagno, si arrangia a fare piccoli lavori saltuari per guadagnare qualcosa. Questa volta Cristo non si è incarnato per redimere l'umanità, ma solo per osservarla e gli ha messo accanto uno dei dodici apostoli come sostegno. Il vero nome di Pietro è Simone. La radice ebraica shama signifi ca ascoltare. Dunque Simon Pietro è colui che ascolta. Ma è anche il più materiale, per ciò è chiamato Kefa che in aramaico signifi ca pietra: è lui che paga il tributo, lui che rinnega tre volte, lui che darà vita alla chiesa.
La prima volta a Follonica di Ascanio Celestini, straordinario narratore nazionale, che nel suo incedere "romano" porge andature musicali accompagnate dalla virtuosa fi sarmonica di Gianluca Casadei.

GIOVEDÌ 15 DICEMBRE 2016
Come vi piace

di William Shakespeare
Adattamento e regia di Leo Muscato
con (in ordine alfabetico): Eugenio Allegri, Matteo Baiardi, Giulio Baraldi, Dario Buccino, Vittorio Camarota, Michele Di Mauro, Marco Gobetti, Mariangela Granelli, Daniele Marmi, Silvia Giulia Mendola, Laura Pozone, Beatrice Vecchione
Produzione: Teatro Stabile di Torino

Opera tra le più leggiadre e spensierate "Come vi piace", fra le commedie di William Shakespeare, è una delle più amate e messe in scena in tutto il mondo; inspiegabilmente, una fra le meno rappresentate in Italia. In realtà quest’opera è una fra le macchine teatrali più poetiche e divertenti che Shakespeare abbia scritto, ma forse anche la più "politica".
Vi sono due mondi in netta e diretta opposizione, che si specchiano l’uno nell’altro: da una parte quello del potere, del Ducato; dall’altra quello paradisiaco e ideale della Foresta di Arden. Il Ducato è un mondo in cui domina un’atmosfera di diffi denza reciproca, d’intrighi, di paura; di un totalitarismo che soff oca la libertà, dove tutti si sentono minacciati. Pare che la sola speranza di salvezza sia la fuga. Sembrerebbero premesse per una tragedia, ma non lo sono, perché chi fugge a un certo punto arriva ad Arden, un luogo in cui può accadere di tutto, le situazioni si ribaltano continuamente e l’azione scorre spesso a un ritmo vertiginoso.
In "Come vi piace" Shakespeare è riuscito a condensare alcuni fra i personaggi più belli di tutto il suo repertorio: dalla coraggiosa, energica, innamorata e spiritosa Rosalind, l’unico suo vero personaggio femminile che possa dirsi protagonista, a Touchstone (il Buff one), un cortigiano dai giochi di parole fulminanti, per arrivare a Jaques, il malinconico, il misantropo, un Amleto ante-litteram.

VENERDÌ 20 GENNAIO 2017
Le serve

di Jean Genet
Regia di Giovanni Anfuso
Con Anna Bonaiuto, Manuela Mandracchia, Vanessa Gravina.
Produzione: Teatro e Società in coproduzione con il Teatro Stabile Biondo di Palermo

"Uno straordinario esempio di continuo ribaltamento fra essere e apparire, fra immaginario e realtà".
Con queste parole Jean-Paul Sartre descriveva Le serve (Les bonnes) di Jean Genet, una delle sue opere più famose. Genet con il suo teatro ha indubbiamente rivoluzionato la forma stessa della tragedia moderna.
Scritto nel 1947 ed ispirato ad un evento di cronaca che impressionò enormemente l’opinione pubblica francese, "Le serve " è considerato uno dei suoi capolavori, una perfetta macchina teatrale per mettere a nudo, in modo straordinario, la menzogna della scena, con una struttura che scava nel profondo.
Claire e Solange, due serve smunte e androgine, vivono un rapporto di amore - odio con la loro padrona, la sontuosa Madame, che incarna tutti gli ideali perduti: eleganza, bellezza, successo. Loro, brutte e sempre più arcigne, ogni sera, quando la padrona non c’è, si ritrovano ad allestire un ossessivo teatrino, una doppia vita in cui, come bimbe perverse, giocano "a fare Madame". A turno vestono i suoi abiti, la imitano e, alla fi ne del rito, la "uccidono". Ma ben presto fi nzione e realtà, nelle loro menti schizofreniche, si sovrappongono.
Anna Bonaiuto, Manuela Mandracchia e Vanessa Gravina, ne sono le straordinarie protagoniste.

SABATO 11 FEBBRAIO 2017
Fratto_X

di Flavia Mastrella e Antonio Rezza
con Antonio Rezza e con Ivan Bellavista
(mai) scritto da Antonio Rezza habitat di Flavia Mastrella assistente alla creazione Massimo Camilli
Produzione: RezzaMastrella - Fondazione TPE - TSI La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello

"Il telecomandato gira in cerchio: la spensieratezza non ha luogo. Entra la ferraglia con la pelle appesa. E con la voce forte. Si gira e se ne va. Urla da lontano parole piene d’eco. Torna e se ne va. L’eco ammutolisce. Tutto ciò che si assomiglia va al potere. E Rocco e Rita a fare uno il verso non dell’altro ma dell’uno. A imitar se stessi c’è sempre da imparare. Ma chi imita se stesso è la cancrena nell’orecchio di chi ascolta. E marcisce l’ambizione. L’ansia non è uno stato d’animo ma un errore posturale. Forma e demenza non viaggiano mai sole. Tra le dune di un deserto, uccelli migratori volano felici sulla testa di due uomini sereni, lievemente turbati dall’arroganza del potente di turno, essere antropomorfo con le braccia malformate dal compromesso elettorale. La cultura è fatta a pezzi da chi ama sceneggiare. E poi la voce di uno fa parlare l’altro che muove la bocca per sentito dire. E si lamenta del suo poco parlare con la voce che lo fa parlare. Litiga con la voce che lo tiene al mondo. Applausi a chi ha ben poco da inchinare. Rarefatta dalla santità, Rita da Cascia oltraggia la provenienza, si ama non per sentimento ma per residenza: siamo sotto un fratto che uccide, si muore per eccessiva semplifi cazione…" F.M. e A .R.

 

SABATO 4 MARZO 2017
Bianco su bianco

Scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca
Con Helena Bittencourt e Goos Meeuwsen
Produzione: Compagnia Finzi Pasca di Lugano e Co-produttori Partner alla creazione: Caffè Chicco d'Oro, Cornercard, Grand Hotel Villa Castagnola

Uno spettacolo teatrale e clownesco interpretato da due attori con una grande esperienza circense. La storia è raccontata da un'attrice e da un tecnico di scena che, supportandola in modo maldestro, l'aiuta a comporre immagini che portano il pubblico in un mondo surreale; un mondo dove la luce respira amplifi cando le emozioni, costruendo geometrie e paesaggi semplici e allo stesso tempo sorprendenti.
Uno spettacolo dove l'estetica della Compagnia si misura con la vertigine della semplicità, una semplicità che in questo caso sarà piena di piccole sorprese.
Scrive Daniele Finzi Pasca: "Questa produzione propone - seguendo la nostra personale forma di narrazione - storie di equilibrio tra tenerezza e nostalgia assurda, un mondo lontano dal reale, ferocemente sereno, una forma di teatro che rifl ette su se stessa, in cui gli attori utilizzano la scena per entrare in dialogo con il pubblico, dove l'illusione e i trucchi sono sempre rivelati alla fi ne, dove si ride e si sente eccitato, dove i clown non incarnano la stupidità, ma la fragilità dei eroi perdenti".

 

GIOVEDÌ 16 MARZO 2017
La scuola

di Domenico Starnone
Regia di Daniele Luchetti
con Silvio Orlando e (in ordine alfabetico) Vittoria Belvedere, Vittorio Ciorcalo, Roberto Citran, Roberto Nobile, Antonio Petrocelli, Maria Laura Rondanini.
Produzione: Cardellino s.r.l.

Siamo in tempo di scrutini in IV D. Un gruppo di insegnanti deve decidere il futuro dei loro studenti. Di tanto in tanto, in questo ambiente circoscritto, fi ltra la realtà esterna.
Dal confronto tra speranze, ambizioni, confl itti personali e sociali, amori, amicizie e scontri generazionali, prendono vita personaggi esilaranti, giudici impassibili e compassionevoli al tempo stesso. Il dialogo brillante e le situazioni paradossali lo rendono uno spettacolo irresistibilmente comico.
Una formidabile squadra di attrici e atttori che affi ancano mirabilmente Silvio Orlando, il quale dice in un’intervista: "Ho deciso di riportare in scena lo spettacolo più importante della mia carriera; fu un evento straordinario, entusiasmante, con una forte presa sul pubblico".

 

DOMENICA 7 APRILE 2017
Traditional Future

Fernando Anuang’a
Con il danzatore e coreografo Fernando Anuang’a
Musica: Maasaï Vocals e composizioni moderne.
Produzione Pierre Cardin Creazione 2010 Akili studio/Wayne MacGregor Kenia

Come evolvere dalla tradizione verso la modernità senza cancellare le tracce e senza tradire le proprie radici?
La proposta di Anuang’a, danzatore e coreografo autodidatta e atipico nel panorama della danza contemporanea, è sostenuta dai Canti Masai, memoria ancestrale e potenza ritmica, "motore essenziale" per la sua gestualità. Un percorso iniziatico che diventa apertura per una tradizione in divenire, in cui il danzatore ricerca un cammino originale affinché la danza Masai viva pienamente la propria epoca.
Lontano dai cliché turistici, Anuang’a prova a far evolvere il movimento ondulatorio - la gestualità proveniente dalla memoria depositata nel fondo dei secoli - con un’abilità sconcertante, coniugata alle tecniche della danza contemporanea.
Anuang’a dà vita a Moran, giovane guerriero che appartiene alla terra del Villaggio; partendo da queste radici simboliche ricerca un’energia più profonda e un’espressione più liberatrice.

 

Biglietteria, contatti e info

STAGIONE TEATRALE

Singoli spettacoli
1°: € 22,00 - Ridotto: € 10,00
2°: € 17,00 - Ridotto: € 13,00

Abbonamenti 8 spettacoli
1°: € 120,00 - Ridotto: € 112,00
2°: € 96,00 - Ridotto: € 80,00

Abbonamenti 4 spettacoli
A: Il bagno, Come vi piace, Fratto_X, Bianco su bianco
B: Laika, Le serve, La scuola, Traditional future
1°: € 68,00 - Ridotto: € 62,00
2°: € 54,00 - Ridotto: € 44,00
Riduzioni:
Fino a 25 anni, maggiori di 65 anni

FONDERIA CLASSICA

Ingresso singolo
Intero: € 12,00 - Ridotto: € 10,00
Abbonamento 3 concerti
Intero: € 27,00 - Ridotto: € 24,00
Riduzioni:
Fino a 25 anni, sopra 65 anni, abbonati Stagione Teatrale

ALTRI PERCORSI

Ingresso singolo
Intero: € 12,00 - Ridotto: € 10,00
Abbonamento 3 concerti
Intero: € 27,00 - Ridotto: € 24,00
Riduzioni:
Fino a 25 anni, sopra 65 anni, abbonati Stagione Teatrale

ACQUISTO ABBONAMENTI

Dal 27 settembre al 3 ottobre: rinnovo vecchi abbonamenti
Da 4 ottobre: nuovi abbonamenti

Acquisto biglietti spettacoli

Dal 24 ottobre
Proloco Follonica, via Roma, 49 -  0566.52012
Da lunedì a sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.30 - dalle ore 16.00 alle ore 19.00
Domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.30
 Boxoffice Toscana - www.boxol.it
BIGLIETTI SINGOLI SPETTACOLI
In vendita dal 26 ottobre 2016

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Organizzazione AdArte Spettacoli

 

Scarica qui il libretto della stagione teatrale:

 

Libretto Teatro Follonica 2016-2017 (1).pdf