Ecco la lista dei comuni maremmani con accanto l'applicazione o meno dell'imposta; cliccando sul testo sarete rimandati all'informativa ufficiale a riguardo.

 

Comune

Imposta di soggiorno applicata

Grosseto

Follonica

Orbetello

Monte Argentario

NO

Roccastrada

NO

Gavorrano

Massa Marittima

Manciano

Castiglione della Pescaia

Castel del Piano

NO

Scansano

NO

Arcidosso

NO

Capalbio

NO

Pitigliano

NO

Scarlino

Magliano in Toscana

NO

Sorano

NO

Civitella Paganico

NO

Cinigiano

NO

Santa Fiora

NO

Campagnatico

NO

Castell'Azzara

NO

Isola del Giglio

(tassa di sbarco)

Monterotondo Marittimo

NO

Montieri

NO

Semproniano

NO

Roccalbegna

NO

Seggiano

NO

Maggiori informazioni e riferimenti legislativi:

CHI LA PUO' APPLICARE E COME

Il decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23 ha conferito ad alcuni comuni (capoluogo di provincia, le unioni di comuni, comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte) la possibilità di istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare, secondo criteri di gradualità in proporzione al prezzo, sino a 5 euro per notte di soggiorno. 

DESTINAZIONE DELLE RISORSE

Il D.L. 23/2011 stabilisce che il gettito derivante dall'imposta di soggiorno deve “essere destinato a finanziare interventi in materia di turismo, manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali e dei relativi servizi pubblici locali”.